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La metallurgia applicata, o “metallurgia
meccanica”, se si vuole adottare la traduzione letterale del termine
usato in lingua anglosassone, si occupa delle relazioni tra le proprietà
meccaniche di base dei metalli e i dati di progettazione.
I problemi affrontati in questo ambito vanno dallo studio del comportamento
dei metalli in ambienti diversi e sotto l’azione di forze applicate,
alla scelta dei materiali più idonei secondo il tipo di lavorazione,
all’esame dei metodi di controllo e di collaudo per garantire un’adeguata
qualità del risultato.
La trattazione degli aspetti più strettamente tecnici viene introdotta
da un originale capitolo sull’archeometallurgia, che fornisce un
inquadramento cronologico e geografico al processo di sfruttamento dei
metalli.
Seguono quindi due capitoli dedicati ai principi generali della metallurgia
di processo e alla fisica dei metalli. Nei successivi tre capitoli vengono
fornite le basi per lo studio delle leghe metalliche, dei trattamenti
termici e dei metodi di studio e controllo con i quali determinarne le
proprietà.
L’ultimo capitolo tratta fenomeni di particolare interesse per quanto
riguarda il comportamento in esercizio dei materiali metallici, quali
la fatica, la rottura fragile, lo scorrimento viscoso a caldo, l’usura
e la corrosione.
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