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Ege: Chimica Organica. Struttura e reattività
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| Lo scopo di questa quarta edizione di "Chimica organiica: Struttura e reattività" è quello di aiutare gli studenti a pensare alla chimica organica in maniera indipendente. Essi possono imparare realmente la chimica solo se sono attivamente coinvolti nello sviluppo di un processo di apprendimento pratico delle cause delle trasformazioni chimiche, piuttosto che nella memorizzazione della chimica organica. In tutte le edizioni di questo libro ho presentato la materia mettendo in rilievo i temi importanti e ritornando ripetutamente ai concetti di base. In questo modo ho aiutato gli studenti a pensare come fanno i chimici nella pratica di laboratorio, prevedendo la reattività delle molecole dalla loro struttura. Gli studenti mi hanno detto di aver imparato un modo completamente nuovo di pensare - analizzando i problemi, scegliendo le azioni, ragionando su analogie, cercando esempi - e, conseguentemente, il loro approccio a tutto il lavoro è cambiato. Come le precedenti edizioni, la quarta edizione del libro è stata pensata per condurre gli studenti velocemente al concetto che le strutture dei composti organici determinano la loro reattività chimica. Molti concetti importanti per lo studio della chimica organica sono introdotti nei primi sei capitoli. Fin dalla prima edizione, la caratteristica peculiare del libro e statà l'uso dei concetti di acidità e basicità per introdurre la reattività chimica. Il Capitolo 3, in particolare, usa questa metodologia per introdurre i concetti di energia, equilibrio, entalpia, entropia ed energia libera delle reazioni. L'uso delle frecce ricurve per la rappresentazione degli spostamenti elettronici nei meccanismi di reazione e stato anch'esso ampliato. In questa edizione l'importanza della acidità e della basicità e messa maggiormente in evidenza in un secondo capitolo (Capitolo 16), per ricordare agli studenti l'utilizzazione di questi concetti nella chimica di enoli ed enolati. La spettroscopia ultravioletta e visibile e introdotta già nel Capitolo 2 come un mezzo per sondare l'energia molecolare. La spettroscopica di risonanza magnetica nucleare protonica e del carbonio e introdotta nel Capitolo 5 come strumento per capire la connettività, la simmetria molecolare e l'equivalenza di atomi e gruppi. Questa edizione del libro ha anche posto maggiore enfasi sulla spettroscopia di risonanza magnetica nucleare del carbonio nel Capitolo 10, con nuovi spettri. Con i primi sei capitoli, che racchiudono le basi della struttura, della nomenclatura, della stereochimica, e dei meccanismi di reazione, gli studenti approfondiranno i concetti chiave e saranno in grado di comprendere la chimica presentata loro all'interno del libro. I frequenti rinvii alle varie parti del libro permettono ai docenti un'ampia flessibilità che consente loro di personalizzare l'ordine dei soggetti da seguire. Una collega, per esempio, mi ha raccontato che lei tratta con successo la sostituzione elettrofila aromatica (Capitolo 20) appena dopo il Capitolo 6.
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